Mostre

L’affascinante cornice del Castel Sismondo quest’anno ospita la mostra
J. R. RTolkien, tra fumetti e cartoons
Un percorso espositivo che porta a Rimini il fantastico mondo nato dalla fantasia dello scrittore inglese…


J. R. R. Tolkien tra fumetti e cartoon” è la prima esposizione in Italia che racconta di come la vita e le opere dell’autore del Signore degli Anelli e de Lo Hobbit, abbiano nel tempo contagiato anche il mondo dei fumetti e quello dei cartoon. Il visitatore potrà così scoprire cosa possa accomunare il professore di Oxford a fumetti come Topolino, Zagor, Dylan Dog, Nathan Never e Avengers o cartoon come i Simpson, Rat-Man o i Griffini solo per citarne alcuni. Un viaggio fatto di riferimenti, ma anche citazioni memorabili, o parodie come quella di Leo Ortolani oppure Zannablu. E ancora scoprire come il professor Tolkien sia addirittura entrato nelle storie da protagonista o comparsa. L’esposizione, inoltre, presenta i celebri fumetti realizzati da Luis Bermejo o David Wenzel, ma anche quelli pubblicati negli anni ’80 in Bulgaria, e poi in Giappone, Islanda, Belgio e Olanda. La mostra, promossa in collaborazione con la Tolkieniano Collection e l’Associazione Collezionisti Tolkieniani Italiani, vedrà anche visite e incontri coordinati dall’autore e collezionista Oronzo Cilli.

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I DRAGHI D’ITALIA


Da secoli i draghi rappresentano le creature fantastiche per eccellenza, un simbolo di potere che è sfociato nella leggenda.

Quella del drago, temibile animale sputa fuoco, è una presenza costante in Italia e in Europa. Parte da uno studio su questa antica tradizione che nel nostro Paese  è quasi del tutto dimenticata, la mostra realizzata da Davide Frisoni aka FRIBA Art che, attraverso una personale ricerca iconografica, riporta all’attenzione del pubblico i Draghi italiani.

Memorie che si perdono nel tempo, leggende dai contorni non ben definiti, riprendono vita in 21 opere inedite che ripercorrono le tracce, non di draghi qualsiasi, ma di casi ben documentati (tra gli oltre cento ipotizzati in Italia),  di cui sopravvivono abbondanti testimonianze nell’ambiente, nella toponomastica, nell’arte, nelle tradizioni e nell’immaginario collettivo, i cui racconti sono stati tramandati in modo orale e in qualche raro caso in maniera scritta, dove resti e ossa ad essi attribuiti e conservati in diverse località italiane ancora raccontano del loro passaggio.

La ricerca di Davide parte proprio da Rimini, sede di una tra le più belle leggende quella del Drago di Belverde, del quale alcune ossa erano visibili in una piccola chiesa di campagna,  edificio scomparso sotto i bombardamenti del ’44 e, con esso, anche i resti attribuiti al mostro.

Ma la storia del nostro paese è costellata di Cavalieri, Capitani di ventura e Santi che hanno cacciato, ucciso o ridotto al silenzio queste creature antiche e maestosema, attenzione, oggi i draghi sono tornati e sono  “vivi” più che mai,  grazie ai grandi successi della narrativa fantasy, del cinema, dei videogiochi , però se davvero volete incontrarli, scoprire le loro origini, guardali dritto negli occhi  dovrete raggiungere il magnifico Castel Sismondo a Rimini , perché è tra queste mura che hanno trovato un nascondiglio sicuro e solo qui si mostreranno a coloro che avranno il coraggio di chiamarli per nome.

 


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Assassin’s Creed: Il Videogioco tra finzione letteraria e ricostruzione storica 


Una cospirazione vecchia quanto la Storia, dove la linea tra il bene e il male non è sempre chiara. Assassin’s Creed, la serie firmata da Ubisoft e acclamata in tutto il mondo, porta alla luce protagonisti audaci e anticonvenzionali e ambientazioni virtuali estremamente realistiche e convincenti. Assassin’s Creed scava a fondo nella Storia e ci restituisce l’immagine più vera delle epoche passate, frutto di un’accurata ed coerente ricostruzione dell’architettura e del paesaggio, ma anche del linguaggio e delle usanze sociali e antropologiche del nostro passato.
Attraverso una serie di approfondimenti sulle ambientazioni, le leggende e i protagonisti stessi della nostra Storia, che appaiono fedelmente riprodotti all’interno dei vari capitoli della serie, la mostra si propone come una guida allo sconfinato e mutevole mondo di Assassin’s Creed, trascinando i visitatori nell’universo della serie, scoprendone gli sviluppi, i retroscena ed i riferimenti storici, in un percorso tematico tra realtà storica e finzione narrativa.

 

 

 

 

 

ARRIVANO DAL MARE


 Storie di viaggi e speranze, migranti e pescatori

I fumetti sono uno dei modi più affascinanti per viaggiare rimanendo fermi. E l’acqua, materia errante per eccellenza, partenza, percorso e punto d’arrivo, è uno degli elementi che più sono stati raccontati dalle nuvole parlanti. La spiaggia come relax e come meta, la navigazione sulle distese oceaniche o i misteri delle profondità degli abissi: il mare ha ispirati generazioni di fumettisti. Dal marinaio più famoso del fumetto mondiale, Corto Maltese, al porto proibito di Teresa Radice e Stefano Turconi, la mostra propone un’appassionante navigazione nella storia della nona arte.

La mostra ha l’onore di presentare al suo interno l’esposizione itinerante “Sulla stessa barca; il mondo del fumetto incontra i popoli in fuga” realizzata dall’Associazione culturale  “Fumettomania Factory” con l’intento di puntare l’attenzione sulle drammatiche vicende legate alle migrazioni, in particolare quelle che coinvolgono il territorio di Lampedusa.
L’iniziativa viene ideata dopo il tragico evento del 3 ottobre 2013 nel quale oltre 360 naufraghi persero la vita al largo delle coste di Lampedusa.

Cartoon Club e Fumettomania Factory credono nelle potenzialità espressive del fumetto al servizio di una causa giusta, e spera di contribuire con questo evento a sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo il tema della migrazione e dei popoli in fuga.

 

 

The Simpsons – L’arte dietro le quinte


Teatro Galli – dal 17 al 23 Luglio

I gialli Simpson sono i protagonisti de “The Simpsons: l’arte dietro le quinte”, una spettacolare mostra di oltre 100 bozzetti e originali utilizzati per produrre il celebre serial della Fox nella suggestiva cornice del Teatro Galli, nel centro storico di Rimini

L’appuntamento, imperdibile per tutti gli appassionati, arriva proprio nell’anno del trentennale de I Simpson e consente di scoprire gli atti creativi degli artisti che dal 1987 creano le storie del serial Tv dei record (obiettivo ormai nel mirino: stagione numero 30 e 669 episodi) inventato dal cartoonist californiano Matt Groening – di cui la mostra presenta vari originali autografati – e animato sin dal primo episodio dal regista David Silverman. In Italia la serie prese il via il 1° ottobre del 1991 in seconda serata su Canale 5.

Queste le parole con cui l’ideatore e curatore dell’evento, l’esperto di cinema d’animazione Federico Fiecconi, introduce la visita alla mostra:

Tutto cominciò il 19 aprile 1987, quando nel varietà Tv The Tracey Ullman Show andò in onda quel primo, storico cartoon di un minuto. Buona notte, co-diretto da David Silverman, presentava al pubblico The Simpsons, la famiglia disfunzionale ideata dall’allora trentatreenne Matt Groening per Fox Tv. Narra la leggenda che i nostri eroi furono concepiti in fretta e furia nel tentativo di tutelare i diritti del fumetto di cui Groening era gelosissimo, Life in Hell: nessuno poteva immaginare che quest’intuizione avrebbe originato la serie animata statunitense più longeva di sempre, con una storia record lunga 30 anni, 669 episodi e un lungometraggio – diretto da Silverman – capace di sfondare il tetto dei 500 milioni di dollari di incassi in tutto il mondo.

Sarebbe impossibile comprendere il “fenomeno Simpson” senza andare dietro le quinte della macchina da spettacolo che li ha resi celebri. Il colorito giallo ideato perché il pubblico pensasse di avere un guasto alla Tv; le dinamiche familiari di Homer, padre goloso e irresponsabile con Bart, incorreggibile monello; la straripante fantasia con cui negli anni è stato disegnato il variopinto cast della serie… le invenzioni de I Simpson sono l’espressione di un gruppo creativo guidato da Matt Groening, James L. Brooks e Al Jean. David Silverman, regista nell’89 del primo episodio della serie regolare è tuttora uno dei talenti chiave di questa straordinaria avventura.

Questa mostra esibisce al pubblico l’arte de I Simpson e comprende rari e preziosi materiali di produzione disegnati nell’era dell’animazione tradizionale su carta, prima che molti dei processi diventassero digitali grazie alla computer animation. Un “labor of love” che impegna i creativi di Fox Animation per almeno sei mesi su ogni episodio di mezz’ora. In esposizione, 100 pezzi provenienti da collezioni private e mai esposti in pubblico: dai bozzetti dei personaggi, agli sfondi di casa Simpson e di Springfield, agli storyboard che descrivono agli artisti scene e dialoghi da animare, fino ai rodovetri finali dipinti a mano su acetato. Ci sono anche alcuni significativi esempi di prodotti su licenza da collezione. The Simpson – l’arte dietro le quinte è uno sguardo inedito sull’atto creativo dietro lo show Tv, per incontrare i principali protagonisti della straordinaria opera collettiva di Groening & C.

 “The Simpsons: l’arte dietro le quinte” raccoglie un vasto numero di disegni su carta, oltre 80, provenienti dagli anni di produzione in cui ancora la matita non era ancora stata sostituita dalle tavolette grafiche, ovvero fino alla diciannovesima stagione della serie. Ecco così esposti in cornice bozzetti e sketch con lo studio degli ambienti di Springfield e della casa de I Simpson, a ricomprendere camera da letto, cucina e il celebre divano. Poi gli storyboard, che visualizzano le scene una dopo l’altra prima che vengano disegnate nei layout che fissano la posizione della macchina da presa e l’inquadratura dei personaggi.  Qui sfilano in varie pose i protagonisti della famiglia Simpson, compresi il nonno, il cane Piccolo aiutante di Babbo Natale, il gatto Palla di neve II… e via via gli altri personaggi, da Krusty il clown al perfido Mr. Burns, compresi tutti i comprimari del mondo dei Simpson.

La firma del creatore Matt Groening è da ricercare su una scena finita completa di rodovetri finali, su una “foto di gruppo” degli eroi principali e su un pupazzo di Bart autografato sulla testa. In mostra ci sono anche esempi di prodotti di licenza, fra cui il raro primo album di figurine Panini completo in tutte le sue parti, un set di figurine da una delle prime promozioni dei menu  di Burger King nei primi anni ’90, e un bersaglio per freccette autografato da tutti i principali collaboratori dello studio di animazione californiano. Esposti anche prodotti recenti delle linee casa Egan.

La mostra curata da Federico Fiecconi, amico storico del Festival Cartoon Club di Rimini, è realizzata dall’agenzia milanese di graphic design GraFFiti Media Factory, ed è stata preparata d’intesa con i Fox Studios, facendone un evento con tutto il carisma dell’ufficialità: la grafica approvata dalla Casa Madre annuncia la mostra con un sonante “D’oh! Che mostra!” di Homer Simpson, a cui fa eco l’irriverente Bart che sbotta in un caratteristico “Ciucciati la mostra!”. L’espertissimo dei Simpson e curatore di progetti presso WOW Spazio Fumetto di Milano Alberto Brambilla ha amichevolmente supportato il lavoro critico necessario alla identificazione e descrizione dei  materiali esposti.

Marco e Alessandro Fiecconi hanno svolto le ricerche d’archivio e il complesso lavoro necessario a ordinare in mostra i materiali provenienti dalla loro stessa collezione di famiglia, più altri prestiti fra cui quello, primario, della collezione di Gianni Bonifacci.

La mostra è a ingresso libero e gratuito ed è visitabile senza bisogno di prenotazioni.

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OBIETTIVO CARTOON

Il Circolo di Cultura Fotografica delle Acli di rimini ha accolto l’invito di CARTOON CLUB a presentare – in veste fotografica – l’incontro fra obiettivo e suggestioni che appartengono al mondo delle strisce, ai protagonisti del cinema animato.
Una “sfida” non semplice da affrontare poiché vi è in gioco qualcosa di molto conosciuto dadiverse generazioni…
I fotografi del circolo lo hanno fatto stimolando la fantasìa e anche il contatto con la realtà (ci sono fumetti terribilmente attuali), realizzando immagini e composizioni originalidove lo spettatore può identificarsi o sognare, essere preso dai colori o comunque pensare. Tutte le fotografìe in mostra sono state eseguite senza elaborazioni digitali, in pellicola o in diretta con strumenti artigianali scelti dall’autore.

 

SAN FRANCESCO: STORIA DI UNA ESPERIENZA DI DIO

Itinerario espositivo dedicato al Poverello di Assisi nel Convento dei Frati Minori di Villa Verucchio (RN). A cura del Festival Cartoon Club in collaborazione con Water Team, l’iniziativa celebra la Festa del Perdono di Assisi che ricorre ogni anno nei giorni del 1° e 2 agosto con un’originale rilettura a fumetti della vita del Santo e della sua straordinaria esperienza spirituale.

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