Manifesto ufficiale Cartoon Club 2015

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Manifesto ufficiale Cartoon Club 2015

 

LORENZO MATTOTTI
Autore del manifesto ufficiale 2015.

MANIFESTO CARTOON 2015 okLorenzo Mattotti ha accettato di realizzare il manifesto della trentunesima edizione di Cartoon Club. Oggi Lorenzo Mattotti vive e lavora a Parigi. Terminati gli studi di architettura, pubblica i suoi primi fumetti alla fine degli anni ’70 e, all’inizio degli anni ’80, fonda con altri artisti il collettivo Valvoline. Nel 1984 realizza Fuochi, che viene accolto come un evento nel mondo del fumetto e si aggiudica importanti premi internazionali. Il suo lavoro, da Incidenti a Stigmate (quest’ultimo pubblicato da Einaudi), passando per Signor Spartaco, Doctor Nefasto, L’uomo alla finestra e numerosi altri titoli, evolve nel segno costante di una grande coerenza e, al contempo, dell’eclettismo di un artista che sceglie di esplorare continuamente nuovi territori. Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo, mentre i suoi disegni appaiono su riviste e quotidiani quali The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, Süddeutsche Zeitung, le nouvel Observateur, Corriere della Sera e la Repubblica. Tra le sue ultime pubblicazioni: Jekyll & Hyde (2002) e Il rumore della brina (2003) per Einaudi; I manifesti di Mattotti (2002) e Angkor (2003) per Nuages; nel 2008, Appunti sul paesaggio per Tricromia e Le avventure di Pinocchio per la collana “I Millenni” di Einaudi; nel 2009 Hänsel e Gretel per Orecchio acerbo/Gallimard. Nel 2010, da una collaborazione con Lou Reed nasce l’opera The Raven (Il corvo, Einaudi, 2013).  Nel 2007, realizza uno dei sei episodi del film d’animazione collettivo Peur(s) du noir – Paure del buio. Nel 2011, lavora alle sequenze animate del film di Charles Nemes, Il Etait une fois… Peut-être pas e, nel 2012, porta a termine gli sfondi e i personaggi del film d’animazione Pinocchio di Enzo D’Alò. Recentemente è al lavoro ad un nuovo lungometraggio di animazione.

“Nell’opera di Mattotti …”, ha scritto Massimo Pulini – Assessore alla Cultura del Comune di Rimini, in occasione dell’esposizione, presso la galleria d’Arte Moderna FAR (Fare Arte Rimini) dedicata a Lorenzo Mattotti nel mese di luglio 2013, dal titolo Favole e Misteri. “… l’interpretazione individuale della realtà si compie attraverso un processo di sintesi, una sottrazione che a volte include fioriture di dettagli. Quando poi le storie da narrare hanno materia di sogno o di favola allora lo specchio del racconto è in partenza deformato nelle proporzioni o nelle linee, è dilatato negli spazi o ristretto nei tempi. È, in qualche misura, concavo o convesso sin dall’origine. I disegni e i dipinti di Lorenzo Mattotti esaltano queste alterazioni ottiche, nelle quali si alternano avvallamenti a protuberanze, ondulazioni del piano di visione. È un disegno dall’intenzione coreografica, che mette sulla carta un teatro del gesto e del movimento danzato. L’insieme generoso delle opere di Mattotti, va ben oltre ogni limite dell’illustrazione e sfugge ad ogni pretesa di classificarlo; una piena creativa che cambia d’abito ad ogni forma che incontra e riporta l’immagine all’immaginazione, alle primarie inclinazioni di un’arte nata più per evocare che per riprodurre; un po’ come dire: nata più dalla parte del sogno che della realtà.”

Questo lavoro di Lorenzo Mattotti è un sogno, una visione romantica, evocativa, un omaggio alla città di Rimini, e alla manifestazione che si rinnova dopo un lungo periodo. Il clown, un vecchio personaggio dei fumetti, o un omaggio al cinema di Federico Fellini come simbolo di un’atmosfera di spettacolo, fantasia, arte popolare. Dalle sue mani sorge magicamente la piccola fatina, giovane super-eroina, appartenente ad un mondo più contemporaneo tecnlogico e forse intellettuale. Una giovane piccola, fragile creatura destinata a crescere e rinnovarsi, come per tracciare una linea tra passato e presente. Lorenzo Mattotti consegna alla sua lunga professione d’illustratore, narratore, artista, una nuova immagine senza tempo.

 

Egisto Quinti Seriacopi