Negli ultimi anni, Cartoon Club ha intrapreso un percorso strutturato per diventare un evento sempre più sostenibile, impegnandosi non solo a ridurre il proprio impatto ambientale, ma anche a compensare le emissioni prodotte attraverso azioni concrete e verificabili.
L’obiettivo è trasformare il Festival in un modello di buone pratiche green, capace di unire cultura, creatività e responsabilità ambientale.
Dal 2021, il Festival promuove una serie di iniziative che abbracciano tutte le fasi organizzative – dalla mobilità alla gestione dei rifiuti, dagli allestimenti alla comunicazione – per rendere l’evento più eco-compatibile, inclusivo e consapevole.
Ogni scelta, dalla riduzione dei materiali cartacei all’utilizzo di energia a basso consumo, riflette la volontà di coniugare la promozione culturale con la tutela dell’ambiente.
Cartoon Club ha inoltre avviato un sistema di monitoraggio e compensazione delle emissioni di CO₂, calcolando con precisione la propria impronta ecologica e acquistando crediti di carbonio certificati per bilanciare le emissioni residue.
Grazie a questo impegno, il Festival ha ottenuto l’attestato di “Evento a Basso Impatto”, riconoscimento che testimonia una responsabilità ambientale concreta e in continua evoluzione.
Mobilità sostenibile
Il sito del Festival fornisce informazioni aggiornate su come raggiungere le sedi utilizzando mezzi pubblici, incoraggiando così il pubblico a ridurre l’uso di veicoli privati.
Partnership con Trenitalia TPER
Per il secondo anno consecutivo, è attiva una partnership con Trenitalia TPER, Mobility Partner ufficiale dell’evento, per promuovere l’uso del treno.
Lo spot del Festival, in doppio formato (per monitor ferroviari e social), è stato trasmesso dal 1° giugno al 21 luglio su 2.840 schermi della linea Milano–Pescara, in 140 stazioni e sulla landing page di Trenitalia TPER.
Il Festival non rimborsa i viaggi in auto agli ospiti, favorendo l’uso del treno
Gli spostamenti in città avvengono con auto elettriche
Calcolo e compensazione delle emissioni
Nel 2025 è stato realizzato il monitoraggio della Carbon Footprint del Festival, curato dalla società Ambiente e Salute srl – Ecoevents.
Le emissioni totali registrate ammontano a 4.034,08 kg di CO₂eq, compensate attraverso l’acquisto di 5 crediti di carbonio certificati.
Comunicazione sostenibile
Dal 2023 il Festival ha ridotto l’uso di materiali cartacei, privilegiando formati digitali e QR code.
Quando necessario, utilizza carta certificata FSC, proveniente da foreste gestite responsabilmente.
Allestimenti e gestione dei rifiuti
Il Festival impiega materiali riciclati e riciclabili, seleziona fornitori locali per ridurre le emissioni e garantisce una raccolta differenziata accurata, con aree ecologiche presidiate.
La pulizia e la gestione dei rifiuti sono curate da Hera Rimini, con interventi quotidiani di sanificazione.
Accoglienza sostenibile
Gli ospiti sono ospitati in strutture situate entro 2 km dalla stazione ferroviaria, per agevolare gli spostamenti a piedi o con mezzi pubblici.
Cultura ambientale e formazione
Nel 2025, Cartoon Club ha dedicato diverse attività alla cultura della sostenibilità:
- Proiezione del film “Acquateam: La grande avventura in mare” e laboratorio didattico con gli autori.
- Evento “Rimini Blue Lab”, promosso dal Comune di Rimini e dalla Regione Emilia-Romagna, con spettacoli e laboratori dedicati alla tutela dei mari e degli oceani.
- Laboratori “Storie dal Mare” di fumetto per bambini, dedicati alla salvaguardia dell’ambiente marino.
Premio Cartoon Club per l’Ambiente – Romagna Acque
Dal 2021, il Festival assegna il Premio Cartoon Club per l’Ambiente – Romagna Acque, dedicato ai film animati che affrontano temi come l’inquinamento, il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità.
Vincitore 2025: OGM Travels di Alessandro Belli (Italia, 2024, 12’).
La sezione Corti Animati per l’Ambiente raccoglie cortometraggi provenienti da tutto il mondo, proiettati durante il Festival e in eventi correlati, come ad esempio la Fiera Ecomondo.
Formazione e vademecum ambientale
È stato attivato un percorso formativo online per staff e volontari, con 3 lezioni. Il Festival ha inoltre redatto un Vademecum ambientale, consultabile sul sito e distribuito a personale, espositori e visitatori, con linee guida su:
- pianificazione sostenibile e scelta di fornitori locali;
- gestione corretta dei rifiuti e risparmio energetico;
- comportamenti ecologici del pubblico;
- promozione di cultura ambientale e buone pratiche