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Nuovo Manifesto 2017 !!!

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 NUOVO MANIFESTO CARTOON CLUB 2017 !!!

Una simpatica, scattante ragazza in bikini pianta un ombrellone con i fumetti sulla spiaggia assolata alle spalle della ruota panoramica. Perché “fumetti e cartoon” al mare è una delle caratteristiche del festival “Cartoon Club” di Rimini.
A firmare il manifesto dell’edizione 2017 della kermesse riminese è Vanessa Cardinali, giovane autrice (classe 1982) che, dopo aver vinto un Lucca Project Contest, ha iniziato a pubblicare in Italia e all’estero con il suo caratteristico stile e non ha alcuna intenzione di smettere. Dopo il successo ottenuto con la serie Suore Ninja (edita da Star Comics), e Les Imprevesibles e Wild Wild East per la francese Editions du Long Bec, si è affermata anche come autore completo grazie a Thunder Ben (Bao Publishing).
“Per me si è trattato di un vero e proprio esordio – racconta l’esuberante Vanessa la sua avventura con Rimini, il festival Cartoon Club e il manifesto della XXXVI edizione – non avevo mai realizzato una affiche! Abitualmente realizzo molte più pagine a fumetti che illustrazioni. Mi sono divertita tantissimo a cercare di interpretare al meglio il concetto di ‘fumetti e cartoon al mare’: sole, divertimento, energia”.

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Manifesto Cartoon Club 2016

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LEO ORTOLANI
Autore del manifesto 2016
manifesto2016Leo Ortolani e il suo colorista di fiducia, nonché fratello di sangue, Lorenzo Ortolani sono oggi due Artisti di punta del Fumetto Italiano e non solo.
Rat-Man, il personaggio principe di Leo Ortolani pubblicato in Italia da Panini, in dirittura d’arrivo per il suo ciclo di storie, non solo è diventato un cartone animato e un gioco di ruolo, ma ha anche ispirato una serie di oggetti come pupazzi e straordinarie action figure realizzate da Infinite Statue.
Il suo creatore è uno degli autori contemporanei con il più alto indice di gradimento e una enorme schiera di fan.
In rete, la sua pagina Facebook “Leo Ortolani Official and Gentleman” ha cinquantamila contatti. A seguire “The Official Rat-Man’s & Leo Ortolani Fans Club Page” (in cui Leo è chiamato con l’affettuoso appellativo “il Venerabile”), seguitissima dai fan che vivono un rapporto di scambio quotidiano di opinioni e idee con il loro autore preferito.
E poi c’è il suo blog “Come non detto”, dove Leo racconta la sua visione del mondo, delle cose e del cinema, sua grande passione, con recensioni a caldo che presto saranno pubblicate tutte da Bao Publishing.
Sue le interpretazioni di pellicole di culto amatissime dai lettori; da “Star Wars” a “Il Grande Magazzi” (ispirato a “Harry Potter”), da “Avatar” in 3D a “Il Signore dei Ratti” fra le più recenti. Agli inizi del suo percorso artistico ha realizzato anche “La Lunga notte dell’investigatore Merlo”, la sua “prima” cinematografica, ispirata al film “Casablanca”, e “L’ultimo Squalo”. Fra le tante anche un “Rat-Man contro il Punitore”.
Leo Ortolani è un artista eclettico, capace di un umorismo graffiante e feroce in alcuni momenti, fortemente umano in altri, decisamente sociale nel suo insieme. Dedito alla creazione di una fusione narrativa specifica e unica. Rat-Man è un personaggio dalle molteplici possibilità: potremmo definirlo “multimediale”, sperando di non incorrere in anatemi da parte del suo autore. Un attore nelle mani, nella mente e nel pennello del suo creatore capace di interpretare se stesso e tanti altri personaggi, mediante un linguaggio “ortolaniano” senza precedenti.
Con Cartoon Club (Festival del Cinema di Animazione, del Fumettto e dei Games) e la sua mostra mercato Riminicomix, Leo ha sempre avuto uno stretto rapporto. Da quando nel 2001, per la quinta edizione di Riminicomix, realizzò il suo primo manifesto, le sue opere hanno scandito con cadenza quinquennale non solo le edizioni di Cartoon Club ma la storia stessa di Riminicomix, che nel 2016 celebra il suo ventennale. E lo fa mediante opere di grande pregio, l’ultima delle quali costituisce un omaggio al linguaggio stesso dei comics. E’ un omaggio a uno degli artisti più amati da Leo Ortolani, quel Jack (The King) Kirby che Leo sa replicare alla perfezione, creando brividi emozionali e scompensi cardiaci fra le schiere degli estimatori di questo grande disegnatore, e a uno dei suoi personaggi culto: Kamandi. Di cui cita la copertina del numero uno adeguandola alla manifestazione riminese, calando Rat-Man nei panni di “the last boy on earth”. I colori, anche questi un omaggio alla copertina del primo numero statunitense della serie, sono del magnifico Larry Ortolani.
L’illustrazione è un’ennesima espressione dello stile di questo Autore che siamo orgogliosi rappresenti e racconti ancora una volta la manifestazione riminese.
Leo Ortolani sarà anche uno dei grandi ospiti presenti, per incontrare tutto il pubblico dei suoi fan e per altri importanti momenti.

Egisto Quinti Seriacopi

 

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Manifesto ufficiale Cartoon Club 2015

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LORENZO MATTOTTI
Autore del manifesto ufficiale 2015.

MANIFESTO CARTOON 2015 okLorenzo Mattotti ha accettato di realizzare il manifesto della trentunesima edizione di Cartoon Club. Oggi Lorenzo Mattotti vive e lavora a Parigi. Terminati gli studi di architettura, pubblica i suoi primi fumetti alla fine degli anni ’70 e, all’inizio degli anni ’80, fonda con altri artisti il collettivo Valvoline. Nel 1984 realizza Fuochi, che viene accolto come un evento nel mondo del fumetto e si aggiudica importanti premi internazionali. Il suo lavoro, da Incidenti a Stigmate (quest’ultimo pubblicato da Einaudi), passando per Signor Spartaco, Doctor Nefasto, L’uomo alla finestra e numerosi altri titoli, evolve nel segno costante di una grande coerenza e, al contempo, dell’eclettismo di un artista che sceglie di esplorare continuamente nuovi territori. Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo, mentre i suoi disegni appaiono su riviste e quotidiani quali The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, Süddeutsche Zeitung, le nouvel Observateur, Corriere della Sera e la Repubblica. Tra le sue ultime pubblicazioni: Jekyll & Hyde (2002) e Il rumore della brina (2003) per Einaudi; I manifesti di Mattotti (2002) e Angkor (2003) per Nuages; nel 2008, Appunti sul paesaggio per Tricromia e Le avventure di Pinocchio per la collana “I Millenni” di Einaudi; nel 2009 Hänsel e Gretel per Orecchio acerbo/Gallimard. Nel 2010, da una collaborazione con Lou Reed nasce l’opera The Raven (Il corvo, Einaudi, 2013).  Nel 2007, realizza uno dei sei episodi del film d’animazione collettivo Peur(s) du noir – Paure del buio. Nel 2011, lavora alle sequenze animate del film di Charles Nemes, Il Etait une fois… Peut-être pas e, nel 2012, porta a termine gli sfondi e i personaggi del film d’animazione Pinocchio di Enzo D’Alò. Recentemente è al lavoro ad un nuovo lungometraggio di animazione.

“Nell’opera di Mattotti …”, ha scritto Massimo Pulini – Assessore alla Cultura del Comune di Rimini, in occasione dell’esposizione, presso la galleria d’Arte Moderna FAR (Fare Arte Rimini) dedicata a Lorenzo Mattotti nel mese di luglio 2013, dal titolo Favole e Misteri. “… l’interpretazione individuale della realtà si compie attraverso un processo di sintesi, una sottrazione che a volte include fioriture di dettagli. Quando poi le storie da narrare hanno materia di sogno o di favola allora lo specchio del racconto è in partenza deformato nelle proporzioni o nelle linee, è dilatato negli spazi o ristretto nei tempi. È, in qualche misura, concavo o convesso sin dall’origine. I disegni e i dipinti di Lorenzo Mattotti esaltano queste alterazioni ottiche, nelle quali si alternano avvallamenti a protuberanze, ondulazioni del piano di visione. È un disegno dall’intenzione coreografica, che mette sulla carta un teatro del gesto e del movimento danzato. L’insieme generoso delle opere di Mattotti, va ben oltre ogni limite dell’illustrazione e sfugge ad ogni pretesa di classificarlo; una piena creativa che cambia d’abito ad ogni forma che incontra e riporta l’immagine all’immaginazione, alle primarie inclinazioni di un’arte nata più per evocare che per riprodurre; un po’ come dire: nata più dalla parte del sogno che della realtà.”

Questo lavoro di Lorenzo Mattotti è un sogno, una visione romantica, evocativa, un omaggio alla città di Rimini, e alla manifestazione che si rinnova dopo un lungo periodo. Il clown, un vecchio personaggio dei fumetti, o un omaggio al cinema di Federico Fellini come simbolo di un’atmosfera di spettacolo, fantasia, arte popolare. Dalle sue mani sorge magicamente la piccola fatina, giovane super-eroina, appartenente ad un mondo più contemporaneo tecnlogico e forse intellettuale. Una giovane piccola, fragile creatura destinata a crescere e rinnovarsi, come per tracciare una linea tra passato e presente. Lorenzo Mattotti consegna alla sua lunga professione d’illustratore, narratore, artista, una nuova immagine senza tempo.

 

Egisto Quinti Seriacopi

 

 

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